Luino non si esaurisce nel suo pur splendido lungolago; la sua vera forza risiede nell’identità frammentata e preziosa delle sue frazioni.
Lo abbiamo percepito e vissuto fortemente in questi anni.
Siamo consapevoli di non essere riusciti a essere incisivi come molte cittadine e molti cittadini avrebbero voluto, nonostante i numerosi investimenti legati alla sicurezza e alla realizzazione di lavori che da troppo tempo aspettavano di essere essere affrontati (frana di Creva, Biviglione e via Turati, tombinatura di Creva, messa in sicurezza del muro di via Creva, messa in sicurezza della via Palazzi, rifacimento della piazza di Biviglione, acquisizione e sistemazione di piazza Aldo Moro…).
La nostra visione non è cambiata e usciti dall’emergenza possiamo dedicarci alle opere che possono creare quella “città multipolare”, dove la qualità della vita, la sicurezza e il decoro urbano siano garantiti con la stessa intensità in ogni angolo del territorio.
Altro principio che continueremo a seguire nella cura del territorio è garantire l’interesse della cosa pubblica e della cittadinanza, mediando con gli investitori privati e garantendo il massimo
controllo e attenzione alle proposte.
Occorre continuare ad avere un occhio vigile a tutti i finanziamenti pubblici (regionali, nazionali, ecc.) che possano dare un input operativo, con la presentazione di idonee progettualità, affinché Luino ne possa beneficiare.
Lo scenario territoriale in cui continueremo a muoverci è quello della Città dei Laghi, una conurbazione transfrontaliera a cavallo tra Regione Lombardia, Regione Piemonte e Canton Ticino che ha caratteristiche geografiche, economiche, storico-artistiche e culturali affini.
Un SISTEMA URBANO fatto di medi e piccoli centri inseriti in un contesto naturalistico di pregio in cui la popolazione ha aspirazioni urbane e pertanto ricerca i servizi della città pur vivendo immersa nel verde, sulle sponde di laghi magnifici.

📈Obiettivo

Dare spazio alle istanze che arrivano dalle frazioni e località cittadine. In questi anni abbiamo incontrato spesso la cittadinanza in assemblee pubbliche, ascoltato le loro richieste e compreso le loro esigenze.
Ora si tratta di investire maggiori risorse sulle loro aspettative per una città che sia di tutti.
Riqualificare le aree destinate alla rigenerazione urbana al fine di valorizzare l’identità e non aumentare il consumo di suolo.

🗝️Temi chiave

Variante al PGT per riduzione consumo di suolo.
Riqualificazione Stazione (polo scolastico), ex Cinema Pellegrini, ex Visnova (ostello e residenze), ex carceri via Don Folli.
Interventi specifici in ogni frazione: parchi, parcheggi, sicurezza pedonale.